mer
09
lug
2008
Termometri da battaglia
Da qualche anno a questa parte,ogni giorno diventiamo sempre più schiavi della tecnologia e anche in cucina ci attrezziamo in tutti i modi per ridurre al minimo il margine di errore o semplicemente per aumentare il nostro livello di precisione nell'esecuzione dei piatti.
Uno strumento che ormai è diventato indispensabile anche per le cotture, è il termometro a sonda, che rileva il grado di cottura al cuore dei cibi. I costi, però, sono elevati, si parte da 100€ per le sonde più semplici e lente, fino ad arrivare a 1000€, per quelle con tanto di stampante incorporata, 4 sonde che lavorano in contemporanea e software per la gestione dal notebook. Ed eccoli dappertutto: fili che passano fra salamandre, fuochi, forni e friggitrici.
In un ambiente come la cucina, dove nel momento del servizio può succedere di tutto, uno strumento così delicato e costoso come il termometro,
finisce inevitabilmente per rompersi.....si brucia il filo della sonda, cade a terra e si rompe il display.
A fine anno ci accorgiamo che questi termometri, fra riparazioni e sostituzioni ci sono costati una vera fortuna.
Durante le fasi di preparazione, in particolar modo per le cotture sottovuoto,è indispensabile un termometro professionale, con ago di massimo 3mm di diametro;
lo consiglio, infatti, vivamente a tutti. Quando però inizia il servizio, conviene avere dei termometri da battaglia, indistruttibili con timer per il raggiungimento della temperatura e con temperature programmabili, e soprattutto a buon prezzo. Dopo aver provato un termometro della polder, pensando di avere fra le mani un banale e fragile termometro da 30€, mi sono accorto che è esattamente il caso contrario. Caduto mille volte per terra, il cavo bruciato più volte dalle fiamme, si è rivelato veramente indistruttibile e per di più, con ottime funzioni per la programmazione delle temperature.
Adesso, dopo parecchi “crash-test”, incomincia un po' a zoppicare, in effetti lo schermo ha qualche led rotto.. anche se i numeri si comprendono ancora abbastanza bene. Quindi ho pensato di comperarne uno uguale o leggermente più evoluto a pochi soldi.
Mi sono messo alla ricerca, ma in Italia, ho trovato poco o niente. Poi sul sito di ebay, ecco un termometro polder a 2 sonde, programmabile, con suoneria e a meno di 30 euro, più spese di spedizione dall'America.
Beh.. penso proprio che provvederò all'acquisto! E non solo: allo stesso prezzo e con le stesse caratteristiche, ho trovato un termometro oregon wireless, senza fili, cioè con la sonda separata dal termometro. Sicuramente acquisterò anche quest’ultimo, pensando alla possibilità di poter lavorare con molte sonde simultaneamente, dato che sono senza fili.
Può darsi che un termometro possa gestire più di una sonda.....non appena avrò queste informazioni non esiterò a comunicarvelo...
Per il momento, vi consiglio di comperare una sonda da battaglia della polder a poco prezzo, indistruttibile e con eccellenti funzioni.
Alla prossima
Ciao
Marco Perissinotto
